Un'invezione nata da una perfetta miscela di ingredienti tra canapa e calce.
L'IDEAZIONE
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Nonostante le centinaia di ville costruite con strutture in legno a basso consumo energetico in tutta Italia, non mi sentivo ancora soddisfatto.
Mi balenava in testa l’idea di creare un sistema costruttivo ecologico, ma raffrontabile ad un sistema tradizionale come resistenza al tatto, che eliminasse il cappotto e tutte le varie stratificazioni isolanti esistenti nei sistemi ecologici attuali, anche nei pavimenti e nel tetto, che fosse ignifugo (resistenza al fuoco fino 1800°), che desse la possibilità di eliminare quasi completamente gli impianti di riscaldamento e raffrescamento, che avesse un bilancio positivo sulle emissioni di co2 (unico sistema costruttivo che immagazzina più co2 di quanta ne produce), che eliminasse i campi elettromagnetici nocivi, che riducesse drasticamente le fasi di lavoro e che fosse leggero (un mc. pesa 4 q.li anzichè 25) e molto altro che potete vedere e leggere nella sezione "METODO".
La perseveranza, la conoscenza degli antichi sistemi costruttivi specialmente romani e il duro lavoro di ricerca, mi hanno permesso di ottenere una perfetta miscela di “ingredienti” che oggi chiamo: “il sistema costruttivo di Canapa & Calce Pietrificata”.
Nonostante i “molti” momenti di scoramento (un passo avanti, un passo indietro) oggi ho ottenuto la formula giusta di Canapa & Calce con l’aggiunta di altri prodotti naturali che mi ha permesso di realizzare la rivoluzione dell’edilizia sostenibile con le prestazioni più alte in assoluto.
La costruzione della prima Villa realizzata a Udine con “il sistema costruttivo di Canapa & Calce Pietrificata” mi ha riempito di gioia oltre ad aver ottenuto la certificazione Casa Clima Gold.
Inoltre per questo sistema costruttivo ho anche depositato il Brevetto al Ministero dello Sviluppo Economico.
Ringrazio i clienti Giorgio, Michela, Monica, Gaetano, che hanno creduto in me e mi hanno fatto realizzare questo sogno.
Al mio amico e compare di matrimonio Agostino che mi ha supportato in questa mia iniziativa.
Dedico questo mio risultato al ricordo di grandi tenaci imprenditori ed inventori Friulani dei secoli passati tra cui: Jacopo Linussio (mio paesano) inventore nel 1700 della tela Jeans, a Giacomo Cecconi impresario che costruì nel 1800 grandi opere ferroviarie tra cui importanti gallerie per l’impero Austro-Ungarico, ad Arturo Malignani del secolo scorso che invento’ il vuoto nella lampadina, le centrali idroelettriche e brevettò la prima auto elettrica nel 1891. Una dedica particolare alla mia famiglia che sopporta le mie visioni imprenditoriali.
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Fabrizio di Gleria
UNA SPLENDIDA COINCIDENZA LA STORIA SULL’ORIGINE DEL NOSTRO NOME “CASANOVA”
ORIGINI
Qualche anno fa Fabrizio decise di nominare il suo sistema costruttivo in legno di ville e case “CASANOVA” (senza immaginarsi quello che avrebbe scoperto da li a pochi anni). Gli piaceva perché ricordava il famoso ed illustre Giovanni Casanova e aveva anche il duplice significato di Casa nuova.
Qualche anno dopo, decise di intraprende una nuova strada: costruire le case con pareti in getti di canapa e calce con l’obiettivo di migliorare ulteriormente gli eccellenti risultati di risparmio energetico già realizzati con le costruzioni in legno. Ottenuto e perfezionato l’impasto cominciò a costruire queste nuove e rivoluzionarie case.
Contemporaneamente decise di fare una ricerca storica in merito all’uso della canapa e calce, scoprendo alcune opere già realizzate con l’impasto di canapa e calce dal 500 d.c. tra cui vari borghi medievali e diverse cupole romane. La scoperta più sorprendente fu però quella di venire a conoscenza che Carmagnola era la capitale della canapa già in epoca romana e che “…furono i monaci dell’Abbazia Cistercense di Santa Maria di CASANOVA, fondata tra il 1127 e il 1150…” a rilanciare la coltivazione e la lavorazione della canapa in tutta la zona di Carmagnola (dove esiste uno splendido museo della canapa).
Direi che questa non è coincidenza ma predestinazione. Se non bastasse, la ricerca storica ha anche portato alla scoperta dello stemma araldico di Casanova di Carmagnola.